Verdure

Spaghetti con asparagi selvatici

aprile 10, 2015
Spaghetti con asparagi selvatici

Gli spaghetti con asparagi selvatici sono una ricetta tipicamente primaverile, un piatto che emerge grazie al gusto deciso e sublime dell’asparago, da cercare rigorosamente nelle campagne che circondano la vostra città.

Un modo perfetto per divertirsi all’aria aperta e procurarsi un ingrediente versatile ed unico nel suo genere.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di spaghetti;
  • 1 mazzo di asparagi selvatici (puliti devono essere almeno 200 gr.);
  • 1 confezione di panna da cucina da 100 ml.;
  • 40 gr. di pinoli;
  • 2 scalogni;
  • 6/7 cucchiai di olio d’oliva;
  • Sale q.b.;
  • Pepe q.b.

Preparazione:
Pulite gli asparagi e lavateli.
In una padella capiente fate appassire gli scalogni, tagliati a listarelle molto fini, nell’olio, poi unite gli asparagi, fate insaporire, aggiungete un bicchiere d’acqua, salate e continuate la cottura per pochi minuti ancora fino a quando l’acqua è quasi tutta asciugata.
Aggiungete i pinoli, la panna e una macinata di pepe.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e metteteli nella padella con gli asparagi, mescolate e servite caldi.
Volendo si possono spolverare con un poco di parmigiano o pecorino a piacere.
Buon appetito!

Il Film: “Nuovo Cinema Paradiso”

Il film che abbiniamo agli spaghetti con asparagi selvatici è “Nuovo Cinema Paradiso” – di Giuseppe Tornatore (1988).Nuovo Cinema Paradiso
La pellicola racconta, attraverso gli occhi del piccolo Totò (Salvatore Di Cascio), uno spaccato di vita siciliana a partire dalla fine degli anni ’40 del secolo scorso. Stradine, anziani, parenti, piazze, matti del paese, parroci che fungevano da censori cinematografici, scuola, ma soprattutto la sala cinematografica del piccolo borgo sono i co-protagonisti della storia, che consentono di costruire un affresco su un particolare periodo storico in una minuscola realtà italiana.
Ma è soprattutto il cinema a farla da padrone, con il proiezionista Alfredo che ben presto diventa amico e un secondo padre, non senza qualche screzio tra i due (Totò e la sua famiglia attendono il vero papà impegnato nella campagna di Russia).
La straordinaria colonna sonora di Ennio Morricone (ancora una volta snobbato dall’Academy) contribuisce a realizzare un atto d’amore nei confronti del cinema e della sua bellezza.
In un primo momento il film venne quasi snobbato. Successivamente, e con il taglio della durata da circa 3 ore a 2, divenne un vero e proprio caso. Si impose in Italia, entrando nell’immaginario collettivo di tutti noi, in Europa e infine nel mondo, conquistando il Premio Oscar 1990 come Miglior Film Straniero.
Memorabile la scena finale, con Totò adulto che osserva l’ultimo regalo lasciatogli da Alfredo.

Scopri la scena cliccando su questa riga.

Giudizio critico: ****

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Spaghetti con asparagi selvatici ultima modifica: 2015-04-10T12:03:53+00:00 da tt1l0gwh

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