Grandi classici

Spaghetti al ragù

febbraio 24, 2016
Spaghetti al ragù

Gli spaghetti al ragù, e in generale la pasta al ragù, sono uno dei grandi classici della cucina italiana.
Tra le innumerevoli versioni di ragù che la nostra penisola offre, sicuramente quello alla bolognese e quello napoletano rappresentano l’eccellenza del settore.
Un must che lo stesso Eduardo De Filippo decantò nella celebre poesia “‘O raù”.
Ecco la proposta di Antonio Gregorio e di 365 Spaghetti… e un film al giorno.

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr. di spaghetti;
  • 1 cipolla;
  • 2 carote;
  • 1 gambo di sedano;
  • 400 gr. di pomodori pelati;
  • 250 gr. di carne macinata (mista bovina e maiale);
  • 3 cucchiai di olio d’oliva;
  • 1 bicchiere di vino rosso;
  • Parmigiano grattugiato;
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:
Pulite le verdure e tagliatele a dadini.
Affettate la cipolla.
In una padella scaldate l’olio e fate soffriggere le verdure e la cipolla per circa 10 minuti a fuoco medio o fino a quando saranno ammorbidite.
Unite la carne macinata e rosolate per 5 minuti, unite il vino e fate evaporare a fuoco vivo.
Unite i pelati che avrete schiacciato e fate cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti controllando e mescolando di frequente.
A  fine cottura regolate di sale e una buona macinata di pepe.
Scolate gli spaghetti al dente e conditeli in una zuppiera con abbondante ragù e una bella spolverata di parmigiano.

Buon appetito!

Il Film: “Quei bravi ragazzi”

Agli spaghetti al ragù abbiniamo il film “Quei bravi ragazzi” – di Martin Scorsese (1990).Quei bravi ragazzi
“Three decades of life in the mafia”. Come la recita la stessa didascalia contenuta nella locandina originale di questa straordinaria pellicola del regista italoamericano, “Quei bravi ragazzi” è un viaggio lungo trent’anni nel cuore della mafia newyorkese.
La storia inizia con i tre protagonisti, Henry Hill (RayLiotta), Jimmy Conway (Robert DeNiro) e Tommy DeVito (Joe Pesci), in viaggio in auto. La loro attenzione è richiamata da un rumore proveniente dalla parte posteriore della macchina. Si fermano e, aprendo il cofano, notano che la loro vittima è ancora viva. Così Tommy decide di finirlo con alcune coltellate e Jimmy gli spara.
Dopo di che parte un lungo flashback che ci mostra l’intera vita del protagonista italo-irlandese Henry Hill, da giovane ragazzo con l’intento di entrare a far parte del clan a membro della famiglia del boss Paul Cicero (Paul Sorvino).
Martin Scorsese scrive insieme a Nicholas Pileggi la sceneggiatura di uno dei migliori film di gangster di sempre. Ricco di storie nella storia, con un numero elevato di personaggi tutti descritti in maniera impeccabile, con una colonna sonora da sballo, con invenzioni registiche da lasciare senza fiato.
Quel che rende la pellicola unica nel suo genere è la penetrazione che Scorsese mette in atto ai danni dei personaggi. Negli altri film di mafia vedevamo azioni, delitti, conseguenze, con registi che premevano soprattutto sull’azione esterna.
Qui invece, per la prima volta, Scorsese ci parla dei mafiosi in quanto uomini, mostrando ciò che a loro piace, la vita in famiglia, il rapporto con mogli e amanti, il senso dell’amicizia e del tradimento, i gesti ed i rituali di tutti i giorni.
“Scorsese racconta la normalità del delitto al quale non concede nemmeno attenuanti psicologiche o sociali. La morte violenta v’incombe nei modi più efferati, ma in questa storia di piccoli operai del crimini conta la vita quotidiana dei goodfellas.”
Tra le tante scene memorabili citiamo quella del lungo carrello che segue Henry e la fidanzata Karen dalla strada fino al tavolo in prima fila di un rinomato ristorante, attraversando corridoi e cucine. Sulle note di “Then he kissed me” dei “Crystal”.

Clicca su questa riga per vedere la scena!

Tratto dal romanzo “Il delitto paga bene” (Wise guys) di Nicholas Pileggi, che a sua volta è basato sulle vicende del pentito Henry Hill.
Un film troppo grande da poter smuovere i giurati dell’Academy: 6 nomination e una sola statuetta, a Joe Pesci come Migliore Non Protagonista nell’anno di “Balla coi lupi”.

Clicca su questa riga per vedere il trailer!

Giudizio critico: *****

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Spaghetti al ragù ultima modifica: 2016-02-24T12:40:50+00:00 da tt1l0gwh

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